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| OPZIONI
CHIRURGICHE DELL'ALOPECIA ANDROGENETICA
Il problema della calvizie mobilita da molti anni i laboratori di ricerca, impegnati nell'individuare un rimedio efficace e duraturo per infoltire i capelli nelle zone divenute prematuramente calve. Laddove risultano inefficaci i trattamenti locali e la terapia medica è giunta in ritardo, interviene sempre più frequentemente e con ottimi risultati la terapia chirurgica. La chirurgia estetica della calvizie si avvale di tecniche microchirurgiche che permettono di operare sul singolo bulbo pilifero. Il principio che governa la tecnica dell'autotrapianto è semplice: si trapiantano capelli singoli o gruppi di 2-3 capelli per volta, prelevandoli dalle aree folte e geneticamente non predisposte alla caduta (solitamente la nuca) e rimpiantandoli nelle zone calve, il trapianto chirurgico della calvizia dispone di altre tecniche: La produzione L'espansione dell'area ricca di capelli L'estetica del cuoio capelluto La trasposizione di lembi di cuoio capelluto CONSIDEDERAZIONI GENERALI DELL'AUTOTRAPIANTO E' di importanza fondamentale il colloquio preliminare con il paziente, spiegare in modo realistico i risultati ottenibili e stabilire un reciproco rapporto di fiducia. Perché si realizzino queste condizioni è utile un'adeguata descrizione delle varie fasi dell'intervento allo scopo di ottenere un convinto consenso informato. Con il paziente si valuta la zona donatrice concordando l'area frontale di attaccatura dei capelli evitando una linea troppo avanzata che risulterebbe poco naturale. Il tracciato dalla zona donatrice varierà a seconda dell'età, della fisionomia e dello stadio della calvizie del paziente che nel caso alopecia avanzata necessiterà di due o tre sedute distanziate di almeno 4-6 mesi l'una dall'altra; apprezzabili risultati si potranno costatare solo dopo 6 mesi quando i capelli avranno raggiunto una lunghezza adeguata per essere accorciati. Al paziente si consegneranno: Elenco esami pre-operatori. Il consenso informato. Le istruzioni post-operatorie. L'intervento, eseguito in anestesia locale, avrà una durata di circa 4 ore senza alcun disagio o dolore per il paziente. |
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