capelli secchi

Il capello secco è molto comune sia tra le donne che tra gli uomini di ogni età.
Sono capelli che appaiono aridi, opachi, rigidi e difficili da districare. Oltre a rappresentare un inestetismo sono il campanello d’allarme di una situazione che può degenerare perché i capelli secchi tendono a diventare fragili, a sfibrarsi e a spezzarsi in vari punti; spesso tendono a sfociare in tricoptilosi (doppie punte) o altre forme di danneggiamento del fusto.

Le cause sono varie e oltre ad una predisposizione genetica esistono fattori endogeni ed esogeni che concorrono a rendere il capello secco. Tra questi ricordiamo:

  • Squilibri ormonali che interferiscono con l’attività delle ghiandole sebacee.
  • Carenze nutrizionali soprattutto a carico di proteine, vitamine e minerali, componenti fondamentali della struttura del capello.
  • Trattamenti cosmetici aggressivi: permanenti, tinture, decolorazioni, uso di piastre e phon ad alte temperature.
  • Fattori ambientali quali esposizione ai raggi solari, al vento, al freddo, allo smog, al cloro delle piscine o all’acqua di mare.
  • Carente sudorazione che non consente la lubrificazione del sebo e la sua distribuzione lungo il fusto del capello.

Rispetto a quest’ultimo punto precisiamo che il capello secco può essere associato a cuoio capelluto grasso o secco anch’esso. Nel primo caso la cute appare lucida, unta di sebo grasso e denso che, compattato sul cuoio capelluto, non consente la lubrificazione del capello. In questo caso è indicato un trattamento che agisca su due fronti: sulla cute, ripristinando l’equilibrio acido idro-lipidico del cuoio capelluto e che lo purifichi da residui di scorie e tossine che si depositano con il sebo grasso. Al contempo bisogna agire nutrendo e lubrificando le punte secche.

Nel caso invece di capello secco e cute secca di solito si ha scarsa attività della ghiandola sebacea e infatti generalmente è tutta la cute del corpo ad apparire arida. E’ importante in questo caso intervenire correggendo gli squilibri alimentari; bisogna curare la qualità dei grassi ingeriti a favore di quelli vegetali ed essenziali, contemporaneamente aumentare il consumo di acqua per riattivare la secrezione delle ghiandole sudoripare. Localmente sono indicati l’applicazione di impacchi con sostanze vegetali idratanti, massaggi al cuoio capelluto per favorire la secrezione ghiandolare, sedute di laser terapia e alta frequenza per favorire la vascolarizzazione.

CAPELLI SECCHI ASSOCIATI CON CUOIO CAPELLUTO SECCO

Si ha scarsa attività della ghiandola sebacea e infatti generalmente è tutta la cute del corpo ad apparire arida.

E’ indicato un trattamento con:

  • Applicazione di impacchi con sostanze vegetali idratanti.
  • Massaggi al cuoio capelluto per favorire la secrezione ghiandolare.
  • Sedute di alta frequenza per favorire la vascolarizzazione

In questo caso bisogna correggere gli squilibri alimentari: bisogna curare la qualità dei grassi ingeriti a favore di quelli vegetali ed essenziali, aumentare il consumo di acqua per riattivare la secrezione delle ghiandole sudoripare.

CAPELLI SECCHI ASSOCIATI CON CUOIO CAPELLUTO GRASSO

La cute appare lucida, unta di sebo grasso e denso che si è compattato sul cuoio capelluto, non consente la lubrificazione del capello.

E’ indicato un trattamento che agisca sulla cute, ripristinando l’equilibrio acido idro-lipidico del cuoio capelluto e che lo purifichi da residui di scorie e tossine che si depositano con il sebo grasso.

In questo caso bisogna agire nutrendo e lubrificando le punte secche.

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